Agriturismo
![]()
Tenuta Torchio antico
![]()
![]()
![]()
![]()
L’azienda agricola è sita in agro del Comune di S.Pier Niceto, provincia di Messina a metà tragitto dalla via nazionale 113 ed il centro abitato del predetto Comune in contrada denominata Pirrera , l'uscita autostradale consigliata è Milazzo ( porto di imbarco per le Isole Eolie). La distanza tra Milazzo ed il nostro Agriturismo è di soli 8 Km..
Posizione collinare panoramica sul mar Tirreno ad ovest a nord e ad est. Raccoglie visivamente il capo di Milazzo le isole di Vulcano , Lipari, Panarea, Dattilo, Lisca Bianca e Stromboli . Sovrasta il torrente Niceto e il sottostante paese di Torregrotta. Pochi chilometri di strada raggiungono San Pier Marina (di S. P.Niceto) ed il litorale di Torregrotta . La proprietà è dominata dalla vecchia casa padronale, con i sottostanti magazzini e palmenti e diversi fabbricati un tempo adibiti per il ricovero delle derrate , del grano del granturco delle olive etc. Alcune costruzioni ancora, venivano adibite per il ricovero del bestiame. Il terreno coltivato si svolge a larghe terrazze maggiormente impegnate dalla coltivazione delle viti e dei limoni. Vi è una vasca per la raccolta delle acque ,vi è una vecchia fornace nella quale venivano manufatturate le tegole delle esistenti costruzioni antiche e con esse i mattoni fatti a mano.
La vetustà delle costruzioni risulta dalla loro composizione , dai palmenti tradizionali per la pigiatura delle uve nonché dai due torchi antichi fatti di solo legno di quercia per la pressa delle vinacce.
Accanto alla casa padronale è presente la Chiesa della S.S. Madonna del Rosario a tutt'oggi aperta al culto pubblico, ricevuta dal Mons. Canonico Francesco Bruno Rettore, a suo tempo del Santuario di Montalto di Messina che ne operò la ricostruzione dopo il sisma che distrusse la città nel 1908, direttore dell’Istituto Religioso Salesiani, domestico del Papa, e apprezzato storico pubblicista.
Una delle campane della chiesa porta inciso il nome del Canonico F.sco Bruno e l’anno indicato è il 1790 denunciando così, che a detto Canonico nato nel 1860 precedeva altro zio Canonico vissuto nei luoghi nel 700.
Si è fatto accenno alle anzidette notizie per mettere in evidenza che i luoghi presentano un notevole interesse storico .